Perché non sono più cliente di Symantec

A dicembre il mio laptop decide di abbandonarmi e viene prontamente sostituito. Riesco a recuperare tutti i dati e dopo una mezza giornata di frenetica attività finisco di istallare programmi, configurare preferenze, impostare connessioni e via dicendo. Mi manca una sola cosa: trasferire l’abbonamento del Norton Antivirus dal vecchio al nuovo pc.
Vado sul sito italiano di Symantec e comincio a cercare le istruzioni su come fare. La ricerca è infruttuosa e dopo mezz’ora di clic a destra e sinistra comincio a irritarmi: “possibile che io sia il solo utente che deve trasferire l’abbonamento Live Update da un computer all’altro?”. Nonostante gli sforzi non riesco a trovare uno straccio di notizia che mi possa essere utile. Poiché, però, ho bisogno di proteggere il mio lavoro dai virus, scarico nuovamente la demo: “avrò altri quindici giorni per pensarci”.
Dopo qualche giorno ritorno sulla questione e, con non poca fatica (ho l’impressione che Symantec faccia di tutto per scoraggiare l’accesso all’assistenza clienti), riesco a trovare il modo di spedire, tramite una form, un messaggio all’azienda per chiedere qual è la procedura da seguire. Il 21 dicembre ricevo la seguente mail interlocutoria:

Grazie per averci inviato la sua richiesta di Servizio abbonamenti.
Per favore ci conceda 4 o 5 giorni lavorativi per darle una risposta.
[omissis]
Servizio clienti
Symantec Ltd.

Per 17 giorni non accade nulla. Il 7 gennaio ritorno ancora sulla questione: non mi rassegno a perdere quello che devo ancora consumare del mio abbonamento. Questa volta consulto il sito americano e, assistito da un sistema automatico, trovo la risposta ai miei quesiti:

In sintesi, per trasferire l’abbonamento da un computer all’altro, occorre:

  1. annotare il numero dell’abbonamento presente nel vecchio computer;
  2. istallare il programma sul nuovo computer;
  3. registrare il nuovo programma;
  4. annotare il numero di abbonamento assegnato al nuovo computer;
  5. contattare il customer service fornendo i due numeri e chiedendo di effettuare il passaggio del tempo residuo dell’abbonamento da un computer all’altro.

Fortuna che so l’inglese: la pagina non è tradotta in italiano. Ecco perché non ho trovato alcuna informazione utile nel sito nazionale.
Compio diligentemente i cinque passaggi. Il customer service mi invia la solita mail interlocutoria e quindi tace: dopo un mese non ho ricevuto ancora alcuna risposta.
Fortunatamente qualche giorno fa sono riuscito a ripristinare il vecchio computer per cui continuerò a usare comunque il Live Update fino alla sua naturale scadenza. Poi abbandonerò il prodotto e non sarò più cliente di Symantec: sul nuovo pc ho acquistato il servizio di McAfee.

One comment: On Perché non sono più cliente di Symantec

Comments are closed.

Site Footer

Sliding Sidebar

About Me

About Me

Entrepreneur, digital explorer, polymath, husband and father of two girls. I study the unstoppable process of “software eating the world” and I'm passionate about digital transformation, open innovation, startup communities and all the techniques to invent new products and new business models.

Find me also here: