Il movimento dei 30-40enni

Gioia dedica un paio di pagine a VivereMilano, il blog di Cesare Fracca (38 anni) in cui l’autore parla di come i trenta-quarantenni possono “occuparsi meglio della propria città”. Nata a dicembre, l’iniziativa di Fracca sta raccogliendo sempre più consensi. Il produttore pubblicitario “alto, sicuro, carismatico, marito di una giovane attrice, proprietario di una grossa moto” (così lo definisce la giornalista di Gioia) dice di sé nel primo post del blog:

Sono un padre di 38 anni che sente salire un senso di disagio per l’apatia di tanti coetanei per tutto quanto riguarda la nostra città… Se vado ad un convegno che parla di Milano futura, inquinamento e bambini, mi sento un’eccezione, perché sono sempre i più anziani quelli che mostrano attenzione e impegno. Persone che sono ex giovani da sempre impegnati per Milano, o almeno attenti a non chiamarsi fuori come tanti della mia generazione. Cosa fanno di tanto importante i miei coetanei? Dove sono ? La risposta è: sono in altre faccende affaccendati, lavorano, vanno in palestra e non gliene frega niente. Se fuori a cena mi trovo a parlare di qualcosa che ha a che fare con ideali o sogni,mi dicono che il sogno è Formentera o una sciatina a La Thuile per tirare il fiato. Anch’io, lo ammetto, ho pensato a lungo che la vacanza fosse l’obiettivo più ambito dopo una settimana di apnea, ma adesso mi sembra che questa fuga non elimini uno stress, ma ne provochi altri. Penso che la strada pulita o l’aria di Milano più respirabile siano motivi seri per darsi una mossa. Non so dove sono o dove andranno i miei coetanei, qualcuno sarà partito per il Natale in Nepal, ma io domenica andrò a via Paolo Sarpi, con quelli che protestano perché vogliono un quartiere più vivibile.

Concordo pienamente con tutto quello che dice Cesare. Anche io mi sento a disagio rispetto alle tantissime cose che non funzionano a Roma. E penso che uno dei motivi per cui questo accade è che è troppo difficile controllare i decisori pubblici. Costoro, quando non pensano al proprio tornaconto, muovono aria (il resoconto della seduta del Consiglio comunale di Milano del 14 febbraio 2005 è a dir poco deprimente).

By Nicola Mattina