Mart: La Danza delle Avanguardie

La settimana scorsa ho visitato il Mart di Rovereto che in questo periodo ospita una bella mostra dedicata alla nascita della danza come espressione artistica d’avanguardia. La Danza delle Avanguardie è stata una piacevole esperienza: oltre mille opere tra dipinti, sculture, costumi, scenografie, disegni, fotografie che raccontano i magici e straordinari intrecci tra la danza e l’arte. Un percorso che, dai capolavori del primo ‘900, giunge fino alle ultime tendenze dell’arte contemporanea.

La mostra, curata da Gabriella Belli e Elisa Guzzo Vaccarino, si apre con una sala dedicata agli artisti di fine Ottocento che dipingono il teatro e il suo mondo. Edgar Degas e Federico Zandomeneghi rappresentano i momenti più salienti della vita del palcoscenico…
Nei primi anni del secolo scorso gli artisti non si limitano più a rappresentare il teatro ma salgono direttamente sul palcoscenico, realizzando scenografie e costumi, cercando nuovi linguaggi per la coreografia, la musica e il teatro…
Non esiste alcun movimento d’avanguardia, entro la fine degli anni Venti del ‘900, che non contribuisca all’innovazione della scena, in sintonia con la trasformazione della visione e della teoria e pratica del balletto e della danza…
Non c’è dubbio che il grande innovatore di impatto planetario e permanente è stato però Serge Diaghilev, l’impresario dei Ballets Russes. Arrivato a Parigi nel 1908, Diaghilev rivoluziona l’idea del balletto e della scena con la lungimiranza di chi da subito aveva capito che nel nuovo secolo nulla del passato si doveva salvare, lanciandosi così alla scoperta di nuove frontiere artistiche e nuovi talenti…
In questi stessi anni, nel clima di straordinario rinnovamento dell’arte russa che segue la rivoluzione d’ottobre, alcuni dei maggiori artisti, rimasti in patria, focalizzano gran parte della loro attività nella sperimentazione teatrale, che diventa il luogo di proposte fortemente innovatrici: futurismo, suprematismo e costruttivismo trovano nel teatro il loro banco di prova con Alexandra Exter, El Lissitsky, Kasimir Malevich e Vladimir Tatlin…
Nell’ambito della Bauhaus primeggia la figura e il lavoro di ricerca di Oskar Schlemmer a cui la mostra dedica una importante sezione. Faro di una battaglia radicale contro l’estetica conformista del teatro, a lui si deve una delle più folgoranti pagine della storia artistica e culturale dell’Europa degli anni venti. Fu infatti grazie alla sua sperimentazione che chiamò in gioco tutte le arti, dalla scenografia alla coreografia, dall’architettura al linguaggio, dalle arti visive alla scultura, che si poterono gettare basi solide per la rinascita etica ed estetica dell’arte e del teatro del secondo dopoguerra…
Un capitolo importante è riservato allo scenario coreografico della seconda metà del Novecento. La mostra documenta i sodalizi di Joan Miró con Serge Lifar e Léonide Massine e le combine paintings di Robert Rauschenberg che diventano scenografia per Merce Cunningham, ma anche le opere realizzate negli anni Quaranta da Isamu Noguchi per Martha Graham, la grande protagonista della nuova danza americana. Le sue sculture sceniche diventeranno elementi chiave per esprimere i risvolti psicanalitici delle creazioni grahamiane…
Nella Danza delle Avanguardie il Mart presenta anche una sezione dedicata al mondo della moda: i disegni e i costumi realizzati da Gianni Versace per Maurice Béjart e per William Forsythe, sempre per Forsythe le creazioni di Issey Miyake, gli abiti di Christian Lacroix per Bianca Li, i bozzetti e i costumi di Yves Saint-Laurent per Roland Petit, e i costumi di Jean-Paul Gaultier per Regine Chopinot.
Vicino a queste creazioni, gli scatti dei fotografi di moda, che sperimentano curiose incursioni nel mondo della danza. Bruce Weber, Peter Lindbergh, Deborah Turbeville, Ellen Von Unwerth, Koto Bolofo fissano sulla pellicola immagini forti e inedite di questo mondo in movimento.

MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (Trento)
Infoline 800 – 397760
0464 438887
www.mart.trento.it

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  • A contorno delle mostre principali, la sezione didattica del Mart organizza una serie di manifestazioni dedicate a varie fasce di pubblico. Per i più piccoli c’è Fiabe in teatro:

    Il teatro e la danza rappresentano, all’interno dell’arte del Novecento, un capitolo importante e articolato per la vastissima produzione che vede coinvolti gli artisti delle avanguardie. Il laboratorio, collegato alla mostra La danza delle avanguardie, individua, all’interno del percorso espositivo, una selezione di progetti dedicati alla messinscena di fiabe e leggende folkloriche. Le attività proposte permettono l’approfondimento e la rielaborazione del rapporto tra racconto e immagine, tra narrazione, scene e costumi.

    Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito del Mart: attenzione, però, perché le informazioni sono un po’ difficile da raggiungere. Ecco il link: http://www.mart.tn.it/partecipare_infanzia.jsp?ID_LINK=29&area=7#

By Nicola Mattina