Non mi ha convinto neanche un po’ il discorso di Debora Serracchiani a Torino. Il motivo è molto semplice: è praticamente lo stesso del famoso discorso che ha segnato l’inizio della sua fortuna politica. Mi sarei aspettato che, invece di continuare a dire “dobbiamo dare delle risposte”, avesse detto “queste sono le mie risposte”. Così è il pistolotto di una maestrina, non il discorso di una leader: un’occasione persa!
Archivio mensile:giugno 2009
Interviste a Codice Internet
Questa settimana, Marco Montemagno è calato a Roma per una ciclo di incontri promossi da Codice Internet insieme con la Provincia di Roma. Io ho partecipato all’incontro dedicato ai giovani allo Ied e, a margine della serata, ho scambiato due chiacciere con Beatrice Doria. Questo è il video:
Vi segnalo anche i video con Michele Martone, Mauro Lupi, Alessandro Gilioli e Vitalba Paesano.
Expo2015: complimenti a Luca Perugini
Leggo sul blog dell’evento che l’Expo 2015 Camp è stato un successo e faccio i miei complimenti a Luca Perugini che con determinazione si è imbarcato in questa impresa:
La giornata si è aperta con la plenaria a cui hanno partecipato Andrea Poggio di Legambiente, Anna Masera LaStampa.it, Filippo Solibello conduttore radiofonico, Emil Abirascid direttore di Innov’Azione, Davide Bocelli The Longnow Foundation e Roberto Bonzio giornalista Reuters e ideatore del progetto Italiani di Frontiera.
Dopo la breve plenaria sono iniziati i lavori in parallelo nelle 4 sale della conferenza, dove si sono susseguiti i 18 interventi della giornata, dalla Lotta alla Fame nel Sahel al problema del cambiamento climatico in Pakistan, passando per il Progetto Kublai e la proposta del Mare a Scalo Farini – Milano. (A breve verrano inseriti i titoli di tutti gli interventi e le riprese fatte grazie alla videocamera Kodak Zi6).
Identità digitale: un piccolo spunto di riflessione
In questo periodo stiamo cercando collaboratori e quindi: ricevo e analizzo curricula; cerco di farmi un’idea sui candidati; li convoco una o più volte per far sostenere loro un colloquio. Vorrei proporre alcune riflessioni sul secondo step, perché la Rete introduce delle novità sostanziali nel processo di selezione del personale.
Partirò da un consiglio: se state cercando un lavoro, è bene che facciate logout da tutti i social network che frequentate abitualmente e poi cerchiate il vostro nome con Google. Infatti, dovete aspettarvi che il vostro potenziale datore di lavoro faccia esattamente la stessa cosa e che trovi il vostro profilo su Facebook. Non ha alcun senso che vi mettiate in giacca e cravatta per fare bella figura, se poi non riuscite a curare la vostra identità digitale.
E’ molto probabile che il candidato che sto valutando non abbia alcuna idea di come gestire consapevolmente la propria identità online. Per esempio, recentemente mi è capitato di intervistare una ragazza con una vita digitale piuttosto attiva e profili su vari social network: una geek girl, anche se non credo che lei si sarebbe definita tale.
Prima di farle sostenere il colloquio, avevo dato un’occhiata al suo profilo su Facebook, a quello su Linkedin, all’account di Youtube e di Flickr e via dicendo. Durante il colloquio, le ho chiesto come gestiva la propria identità online e lei mi ha risposto che aveva due profili su Facebook: uno per gli amici e uno per tutti gli altri. Mi è sembrata piuttosto spiazzata quando le ho fatto notare che i due profili erano visibili allo stesso modo; fatto sta che il giorno dopo la fanciulla ha cambiato strada e adesso il profilo riservato agli amici è scomparso (probabilmente reso invisibile al mondo se non ai propri contatti oppure cancellato). La mia osservazione, però, deve averle dato fastidio perché la ragazza è scomparsa dalla circolazione e non è venuta a sostenere il secondo colloquio: ho idea che abbia considerato la mia incursione nel profilo che lei riteneva “privato” una specie di violazione della sua privacy. Comprensibile, anche se solo fino a un certo punto, perché la Rete non ammette ignoranza
Questo episodio, mi fa pensare due cose: a) che sarebbe bene spiegare come si gestisce la propria identità online, perché è normale che molte persone vogliano tenere separata la vita professionale da quella privata; b) che le aree delle risorse umane dovrebbero consigliare ai propri collaboratori come presentare le proprie esperienze nell’azienda.
Working Capital Camp Torino: oltre 20 interventi prenotati
Mancano poco meno di due settimane e la terza tappa del tour di Working Capital prende forma molto bene: l’appuntamento è per l’8 luglio presso l’incubatore I3P del Politecnico di Torino e abbiamo già 66 iscritti, X interventi per l’elevator pitch e X interventi per il barcamp.
Faccio una breve carrellata delle proposte. All’elevator pitch ci saranno le seguenti presentazioni:
- Claudio Carnino, HiNii
- Guido Colombo, Hub per il disegno e l’erogazione di servizi mobile over IP
- Silvia Dini, Cose che liberano
- Federico Fasce, Urustar
- Francesco Fullone, Chebbu, vivavoce è meglio
- Giampaolo Mancini, Trampoline: Wireless Authentication for the Cloud
- Angelo Marra, Mynumb
- Antonio Migliaccio, Insieme si può
- Davide Rigon, Special Night
- Diego Romar, Prendili per la gola
- Gianluca Sabena, Intertesto, strumenti collaborativi per organizzare la conoscenza
Invece, per il barcamp, sono stati prenotati i seguenti interventi:
- Daniele Alberti, Le nuove frontiere del video su internet
- Fabrizio Bellavista, I social network vetrina
- Silvia Dini, Web 2 you 4 all
- Federico Fasce, Giochiamo sul serio
- Francesco Fullone, Project managment con php
- Marco Ghirlanda, ArtistX: Media Linux
- Antonio Migliaccio, Fabbrica delle idee
- Fabrizio Parzanese, Contenuti interattivi
- Anna Porello, Spystory – il reality game giocato con pistole ad acqua
- Gianluca Reale, Ustation, tra web e tv un nuovo media per gli UCC, University creative content
- Gianluca Sabena, Intertesto, strumenti collaborativi per organizzare la conoscenza
- Mirco Volpi, MYBAZAR – il baratto urbano
Scorrendo le iscrizioni, sono rimasto un po’ stupito dal fatto che ci sono pochissimi blogger torinesi iscritti (almeno di quelli che ho conosciuto in occasione dei barcamp torinesi). Mi dite qual è il motivo secondo voi? A ogni modo, c’è ancora spazio sia al barcamp che all’elevator pitch, quindi sono ottimista: ci si iscrive tramite il blog dell’evento
Settimana Internet: toglimi tutto ma non il mio Facebook
Si sta svolgendo in questi giorni la Settimana Internet promossa dalla Provincia di Roma in collaborazione con Codice Internet e Marco Montemagno. Giovedì sarò allo Ied per partecipare alla serata Toglimi tutto ma non il mio Facebook, dedicata al rapporto dei giovani con la Rete. C’è anche il video virale:
L’appuntamento è allo Ied – Istituto Europeo di Design in via Alcamo 11.
Intervista a Hans Rosling
Ultima intervista recuperata dall’archivio di Viddler: questa volta si tratta di Hans Rosling, creatore di Gapminder. Ho registrato il video alla fine del 2007 a Parigi in occasione di LeWeb3, ma questo non ne pregiudica l’attualità e l’interesse (almeno a mio modesto parere): d’altro canto Rosling è una persona estremamente piacevole da ascoltare, anche per il suo simpatico accento.
Expo2015Camp a Milano il 25 giugno
Barcamp da non perdere a Milano il 25 giugno nella suggestiva cornice del Palazzo delle Stelline: l’evento è organizzato da Luca Perugini, che sta profondendo nel progetto notevole energia ed entusiasmo.
Si tratta di un barcamp tematico, dedicato all’expo del 2015. L’idea è di affrontare temi come:
Ambiente: Quali progettualità possono concorrere al miglioramento dell’ambiente cittadino?
Urbanistica: la città cambia, cambiano le abitudini?
Tecnologie: Web 2.0, Social Network, Mashup, Facebook, come possono facilitare i processi di comunicazione e coinvolgimento, necessari per mettere in moto dal basso il cambiamento?
Expo2015, evento partecipato o evento chiuso?
Ci si può iscrivere sul sito di http://www.expo2015camp.org/: io spero di riuscire a fare un salto a Milano per partecipare, anche se in questo periodo gli impegni di lavoro non mi stanno dando molta tregua.
Intervista a Lee Bryant (Headshift)
Altro video recuperato dall’archivio di Viddler: questa volta si tratta di una interessante intervista fatta, all’inizio del 2008, a Lee Bryant, fondatore di Headshift.
Anche se l’intervista è stata registrata oltre un anno fa, è assolutamente attuale: Lee spiega il modello creato da Headshift per introdurre gli strumenti dell’enterprise 2.0 all’interno delle aziende.
Domenico Quaranta ucciso da Google?
Riporto da Ninja Marketing: Google ha disattivato l’account di Domenico Quaranta lasciando finora inevase le molte richieste di chiarimento del malcapitato:
Domenico Quaranta ha scritto una decina di mail a Google, senza ricevere alcuna risposta. Sembra che Google abbia semplicemente deciso di “ucciderlo”, senza dare nessuna spiegazione. D’altronde molti sostengono che Google sia Dio. E da quando in qua un’entità del genere ha bisogno di dare conto a qualcuno del suo operato?
In effetti, questo episodio mostra quanto sia pericoloso affidarsi a un unico soggetto per la gestione della propria vita digitale e quanto sia molto più sensato distribuire l’uso dei servizi oppure usare servizi che permettono un controllo migliore e un facile accesso a chi li gestisce.
UPDATE: Mi segnalano nei commenti che il problema è stato risolto, ma rimane una questione non irrilevante. Come dice giustamente Quaranta:
In altre parole, la sospensione immotivata, improvvisa e definitiva di un account google è una possibilità reale, e stabilita dal contratto. Se l’hanno scritto, prima o poi ne faranno uso. E credo che la cosa debba far riflettere chiunque usi questo servizio per motivi professionali o personali. Si ha un bel dire che questa clausola serve a Google solo per proteggersi contro eventuali denunce prodotte da disservizi come quello di cui sono stato vittima.
Intervista a Luca Ascani (GoAdv)
Recupero un altro video dall’archivio di Viddler: anche questo – per un qualche motivo – era rimasto in attesa di pubblicazione. Si tratta di un’intervista a Luca Ascani, fondatore di GoAdv, la società che ha comprato Excite alla fine del 2007. La clip è stata registrata a Le Web nel dicembre del 2007 (in quei giorni, Ascani è stato intervistato anche da Alessio).
Le Intranet di Giacomo Mason
Giacomo Mason continua a pubblicare eccellente materiale sulle intranet. L’ultima presentazione su Slideshare è intitolata Intranet: dalla comunicazione interna alla comunicazione organizzativa.
Un sito interamente su YouTube
Mentre i pubblicitari di tutto il mondo sono in riunione per escogitare l’ennesima stupidaggine per il video virale del secolo, c’è chi attiva un paio di neuroni in più e produce un’idea intelligente (via Disruption):
Security Summit a Roma: 10 e 11 giugno
Domani e dopodomani, si svolge a Roma il Security Summit:
un nuovo appuntamento per tutti coloro che sono interessati alla sicurezza dei sistemi informatici della rete e, più in generale, alla sicurezza delle informazioni. Progettato e costruito per rispondere alle esigenze dei professionals di oggi, Security Summit offre anche momenti di divulgazione, di approfondimento, di formazione e di confronto.
Giovedì 11,Gigi Tagliapietra modererà un panel dal titolo Identità, sicurezza e privacy al tempo dei Social Network, durante il quale si confronteranno due esperti di sicurezza (Alessio Pennasilico e Mauro Cicognini) e due blogger (Mafe De Baggis e il sottoscritto).
Ci sono argomenti particolari che pensate dovremmo trattare? Lasciate un commento a questo post
Baciamo le mani

La foto è di Stefano Vitta.
Un’intervista a Rashmi Sinha di Slideshare
Recupero un’intervista fatta alla fine del 2007 a Rashmi Sihna di Slideshare, che – per un qualche motivo – non avevo ancora pubblicato. Nonostante sia passato un anno e mezzo, è ancora di attualità:
Ustation
Ustation è un aggregatore di radio e televisioni universitarie. Gianluca Reale, catanese fondatore di Umedia, lo racconta così dalla sua sdraio:
Se, invece, volete la settentrionale, c’è Elena Bravetta, che parla anche di Universication:
Cito dal comunicato stampa:
Obiettivo principale del progetto è valorizzare i prodotti di comunicazione realizzati in tutte le università italiane all’interno dei laboratori multimediali, dei singoli corsi, degli incubatori e dei circuiti creativi, sostenendone lo sviluppo.
Ustation vuole riunire tutti i media universitari in un unico sito web disegnato con una logica tipicamente web 2.0. La piattaforma ospita infatti una sezione live dove si possono visualizzare le emittenti d’ateneo in onda – sono già una trentina le radio, le tv ed i magazine che hanno aderito al progetto – e offre a ciascun utente, dopo aver aperto il proprio profilo, la possibilità di condividere audio, video, foto, video cv, dar vita a un blog, organizzare sondaggi e concorsi, porre quesiti, creare amicizie, interagendo con quanti fanno parte della community.
I migliori contenuti di Ustation saranno inoltre protagonisti di “Universication”, il nuovo programma di LA7 che a partire da settembre esplorerà i nuovi linguaggi televisivi attraverso il dialogo con Internet, i new media e le nuove generazioni. Tra i video trasmessi sarà presente anche il reportage del Festival delle Radio Universitarie vincitore del concorso “Racconta il tuo Fru” (iscrizioni entro il 31 luglio sul sito www.ustation.it).
Working Capital Camp Torino al via
Siamo esattamente a un mese di distanza dal Working Capital Camp Torino e l’organizzazione procede alacremente. L’appuntamento è per l’8 luglio alle 9:00 all’I3p, l’incubatore del Politecnico di Torino: trovate tutte le informazioni in questa pagina.
Per l’evento torinese, abbiamo deciso di innovare la formula. In mattinata abbiamo il panel istituzionale, la presentazione di come funziona il progetto Working Capital e la comunicazione dei primi dati sui progetti finanziati finora. Nel pomeriggio, dividiamo l’evento in due: da un lato, un barcamp con presentazione e discussioni di 30 minuti; dall’altro, l’elevator pitch dedicato a chi intende presentare progetti e idee al team che seleziona le iniziativa da sostenere.
Le iscrizioni sono aperte e abbiamo già le prime adesioni: se volete partecipare, vi preghiamo di segnalare la vostra intenzione seguendo le istruzioni che trovate nella pagina del programma
Amanda Succi nuovo segretario generale della Global Alliance for Public Relations and Communication Management
Faccio i miei complimenti ad Amanda Succi, attivissima e lungimirante relatore pubblico catenese, per la nomina a segretario generale della Global Alliance for Public Relations and Communication. Riporto dal sito della Ferpi:
Amanda Jane Succi è il nuovo Segretario generale della Global Alliance for Public Relations and Communication Management, la Federazione internazionale che raggruppa 66 associazioni nazionali professionali delle Relazioni pubbliche e della comunicazione del mondo. Consulente aziendale in relazioni pubbliche, comunicazione d’impresa e marketing, amministratore della società AJS Connection srl Releazioni Pubbliche e Marketing è consigliere nazionale e Delegata regionale per la Sicilia di Ferpi.
“L’elezione di Amanda Succi nel Direttivo della Global Alliance e la sua nomina a Segretario Generale è un importante riconoscimento sia per la nostra collega ma anche per il nostro Paese e per FERPI che vede propri soci ai vertici delle principali associazioni della comunicazione a livello internazionale – afferma il Presidente di Ferpi Gianluca Comin – Questo incarico, che si aggiunge a quelli di Roberto Zangrandi alla presidenza di Cerp e di Emanuele Invernizzi alla presidenza di Euprera dal 2010 (è presidente eletto), conferma il ruolo di leadership internazionale della nostra Associazione ma è principalmente un esplicito riconoscimento anche alla “scuola italiana” delle Relazioni Pubbliche”.
Francescreen
Magari, l’hanno fatto apposta a fare uno spot elettorale su fondo verde. Se fosse così sarebbe un vero e proprio colpo di genio. Sta di fatto che qualcuno ha passato al chroma key è si è divertito a fare versioni alternative degli spot. Questa mi sembra una delle meglio riuscite (le altre solo su Francescreen):