Attento, Fapav ti spia!

Trovo veramente singolare il fatto che gli editori continuino a perseguire una strada che si è rivelata perdente in altre occasioni, ossia quella dello spionaggio e della denuncia. Ma, qualcuno sospetta che la Fapav si sia spinta anche oltre violando il domicilio informatico di migliaia di abbonati a Telecom Italia. A questo proposito si legga Stefano Quintarelli.
L’ipotesi avanzata da Stefano non mi convince fino in fondo, perché significherebbe che i dirigenti di Fapav sono degli sprovveduti. Penso di possa anche prendere in considerazione l’ipotesi che si tratta di un’operazione orchestrata consapevolmente anche se non sono in grado di dire quale sia l’oggetto della trattativa.
Ricordo che, tanti anni fa, quando lavoravo in un’agenzia che aveva come cliente i produttori di sigarette, si organizzò una campagna pubblicitaria per sostenere le loro tesi sapendo perfettamente che sarebbe stata bloccata e che si sarebbe eventualmente pagata una multa. Chissà che anche oggi non ci troviamo in uno scenario del genere.

By Nicola Mattina