Intergruppo parlamentare 2.0: avviamo un dibattito?

Durante le vacanze, ho avuto modo di riflettere sulla questione dell’intergruppo parlamentare 2.0 (vedi i due post che ho dedicato all’iniziativa prima di Natale: uno e due). Riprendo il discorso, proponendo due tracce di discussione.

Trasparenza
In termini generali, mi sembra opportuno che l’intergruppo si faccia promotore di un progetto di trasparenza attorno ai temi della governance della Rete. Mi sembra un vero e proprio prerequisito per procedere oltre nella discussione. Penso, per esempio, alla creazione di un wiki dove vengano raccolte e sintetizzate le posizioni dei vari attori in merito ai principali temi che impattano la Rete e dove sia possibile fare un confronto tra
intenzioni e fatti. Questa attività di censimento potrebbe essere sicuramente svolta da un’università e da un consorzio di università.

Ambito di riferimento
E’ necessario circoscrivere il campo di azione dell’intergruppo parlamentare perché oggi è troppo vago (così come le posizioni di Google, giacché dichiarare che ciò che è bene per gli utenti della Rete è bene per l’azienda di Mountain View si presta a troppe interpretazioni differenti).
Si tratta di un drappello di parlamentari che conosce la materia ed è in grado di esprimere posizioni consapevoli su determinati argomenti spiegando ai propri colleghi i vantaggi e gli svantaggi di certe posizioni? Elabora anche delle policy e se ne fa promotore in ambito legislativo? In questo secondo caso, qual è il metodo che viene adottato?
Io credo che, in prima battuta, sia necessario fare evangelizzazione e che quindi l’intergruppo dovrebbe farsi innanzitutto promotore di vere e proprie iniziative di formazione. Probabilmente, con un po’ di ambizione, si potrebbe pensare di non limitarsi ai soli parlamentari, ma cercare di coinvolgere anche politici nella amministrazioni locali.

Per il momento mi fermo qui, perché non voglio mettere troppa carne sul fuoco. Quello che vorrei fare adesso è raccogliere opinioni con l’obiettivo di redigere una lettera aperta ai parlamentari italiani. Commentate pure questo post 🙂

1 comment

  • Secondo me è importante che prima cosa visto che questo gruppo è formato da persone che conoscono la rete che facciamo formazione tra i propri colleghi parlamentari per evitare di fare leggi stupide che tarpano lo sviluppo e la libertà. Poi cominciare a creare un infrastruttura a wiki ,come sta cercando di fare Obama negli USA, per discutere tra tutti i cittadini digitali delle leggi prima che vengano approvate. Questo sarebbe un grande risultato per la democrazia digitale in cui si esprime tutta la potenzialità della rete.

By Nicola Mattina