Startup Cloud: 150 progetti censiti e l’indagine

Startup Cloud ha ormai censito 150 progetti imprenditoriali legati a Internet, ai social media e al web 2.0. La maggiora parte si trova nel centro nord; in alcuni casi si tratta di iniziative note agli addetti ai lavori; la maggior parte, però, sono startup che hanno una visibilità bassissima, tanto che per rintracciarle stiamo letteralmente setacciando la Rete e facendo leva sul passaparola.

Il prossimo passo che intendiamo compiere è avviare un’indagine strutturata su imprese e imprenditori. Delle prime ci sembra interessante capire:

  • la struttura dell’azienda: chi sono e quanti sono i fondatori? chi sono e quanti sono i collaboratori? quanto si ricorre all’outsourcing e per quali attività?
  • il mercato di riferimento: a chi si rivolte l’impresa? consumatori o imprese? e se imprese, di quali dimensioni e in quali settori?
  • il modello commerciale: come vengono commercializzati i servizi? si tratta di servizi gratuiti sussidiati dalla pubblicità?
  • il modello di finanziamento: come è stato finanziato lo startup? si è fatto ricorso a supporti esterni? si è avuto accesso al credito?
  • l’esperienza di startup: quanto tempo è stato necessario per fare lo startup e quante risorse sono state impiegate?
  • alcuni dati economici: è stato formalizzato un budget annuale? in quanto tempo è previsto il break even? quante risorse sono allocate per la promozione, la ricerca e lo sviluppo, la commercializzazione?

Degli imprenditori, invece, vorremmo sapere chi sono, che competenze hanno, quali esperienze hanno maturato, come partecipano alla vita della propria azienda.

Occupandomi di startup da un paio di anni, osservando cosa accade all’estero e avendo avuto modo di incontrare molti aspiranti imprenditori italiani, mi sembra veramente necessario cercare di fare una radiografia accurata di quello che sta accadendo nel nostro paese. A pelle, la mia impressione è che vi siano molte potenzialità inespresse da far emergere e mettere a sistema.

By Nicola Mattina