Tour dei Mille Trieste: appunti

Parte la tappa triestina del Tour dei Mille (lo streaming è a questo link: http://workingcapital.webcasting.it/). Io prendo qualche appunto dell’evento.

17:40 Federico Morello parte leggendo una serie di messaggi che ha inviato al sindaco del suo paese perché voleva la banda larga. Alla fine c’è riuscito con un investimento che ha richiesto solo 10mila euro per adeguare l’infrastruttura.

18:00 Roberto Siagri racconta i primi anni di Eurotech, quando pensare di miniaturizzare un computer era quasi un’eresia: «non sperate che le persone capiscano se state facendo una cosa innovativa. E’ molto probabile che sarete soli. Dovete incoraggiare il vostro team rassicurandoli sempre che dopo la prossima curva c’è la meta anche se sapete di mentire spudoratamente». Eurotech ha iniziato rimpicciolendo l’hardware; oggi la sua filosofia è ridurre spazio, tempo, materia ed energia.

18:15 Inizia il primo gruppo di sei pitch nel settore bio&nano. Se volete saperne di più potete fare riferimento a questo post che contiene un breve video di tutti i concorrenti di oggi. Personalmente non avrei la più pallida idea di come scegliere: a me sembrano tutte cose importantissime, a partire da strumenti di diagnostica piccoli, specializzati, poco costosi, alla portata di tutti.

18:55 Riccardo Donadon: quanto mi piace quando racconta che nel 2004, dopo aver venduto E-Tree, ha fatto per un anno il giardiniere 🙂 Dopo questa avventura, ha fondato H-Farm, dove incuba delle startup, e adesso ha creato la Digital Academia. La sua ambizione è convertire una base militare per farla diventare una casa di produzione in computer grafica 3d. Una (piccola) Pixar del Triveneto!

19:05 Inizia il secondo round di presentazioni dedicato ai progetti green. E anche in questo caso siamo a livelli notevolissimi, con progetti che mi sembrano tutti importantissimi. Io li premierei tutti 🙂

19:45 Nel frattempo, fuori dalla sala c’è un tramonto strepitoso:

19:50 Panel istituzionale con Marco Patuano (Amministratore Delegato Telecom Italia), Gabriele Galateri di Genola (Presidente Assicurazioni Generali), Roberto Cosolini (Sindaco Trieste), Riccardo Illy (Presidente Gruppo illy), Elisabetta Cividin (Presidente Giovani Industriali di Trieste).

20:25 Luca Chittaro parla di gamification chiarendo subito che l’obiettivo principale di introdurre delle dinamiche di gioco nelle cose che facciamo, serve per rendercele più appetibili.
Tra le tipologie di gamification ci sono:

  • i serious games, ossia trasformare in un gioco la formazione. «Nel nostro laboratorio ne abbiamo realizzato uno per il 118 con l’obiettivo di formare gli operatori del pronto soccorso».
  • gli exergame, ovvero i giochi che aiutano a fare esercizio fisico. «Per esempio, abbiamo preso l’idea di Snake costruendo un alternate reality game in cui l’atleta che corre impersona il serpentello in uno spazio reale».

20:40 Ritorna la regia in sala per la proclamazione dei vincitori. Complimenti a:

  • Lucia Fornasari dell’Università di Pavia
  • Marco Pugliese dell’Università di Lecce
  • Fabrizio Congedo dell’Università del Salento
  • Emanuela Lombardi dell’Università La Sapienza
By Nicola Mattina