Founder Institute: meno dieci giorni al via e qualche istruzione in più

La data di scadenza per l’iscrizione al Founder Institute si sta avvicinando velocemente e siamo all’ultimo rush di iscrizioni: come sempre in queste occasioni negli ultimi giorni arrivano il maggior numero di richieste. Allora colgo l’occasione per fornire qualche informazione in più sul processo di selezione.

Il Founder Institute si occupa di imprenditori più che di startup, quindi è interessato più alla persona che all’idea. Per questo motivo, il percorso di iscrizione inizia con un test di logica e di personalità da fare online: questo test ha l’obiettivo di predire la probabilità che i candidati arrivino alla fine del percorso di accelerazione e procedano nella loro avventura imprenditoriale.

L’approccio è originale rispetto all’offerta che c’è in giro oggi, che è invece è più concentrata sulla valutazione dell’idea. Ma, pensateci: un’idea sbagliata si può cambiare strada facendo, un team sbagliato finisce per sfaldarsi. Infatti, il principale motivo per cui le startup falliscono è che i founder sono male assortiti: avviare una nuova azienda è un’avventura entusiasmante, ma anche molto faticosa e mette a dura prova le persone, quindi non è infrequente che qualcuno decida di rinunciare strada facendo.

Il percorso didattico del Founder Institute non è fatto per insegnare come si fa un business plan o come si confeziona un piano di marketing: se vi interessa acquisire questo tipo di conoscenze, probabilmente la cosa migliore da fare è seguire un corso universitario oppure acquistare dei libri e studiare da soli. Quello che un professore o un libro non vi possono trasmettere è la conoscenza che nasce dall’esperienza imprenditoriale. Questo è il succo del programma didattico del Founder Institute, che è basato sul contributo di mentor che sono imprenditori o lo sono stati: nel corso degli incontri settimanali non ci sarà nessun consulente che spiegherà la teoria e la tecnica del fare una cosa, ma imprenditori che illustreranno come loro hanno affrontato un determinato aspetto, dalle ricerche di mercato allo sviluppo del prodotto al marketing. Questi stessi imprenditori valuteranno i progressi dei gruppi di lavoro e saranno disponibili ad ascoltare e supportare i partecipanti.

Il Founder Institute è il più grande programma di mentorship del mondo e in questo momento conta ben 914 mentor. In Italia, ne abbiamo già arruolati una ventina e in questi giorni stanno scegliendo le lezioni. Sono tutte persone che conosco personalmente e che, oltre a una grande esperienza, condividono la passione di trasmettere quello che sanno. Alcuni di loro fanno già da mentor ad altri programmi e a tutti io ho personalmente chiesto consiglio perché anche io in questo periodo sto facendo una startup 🙂

Ai mentor italiani si aggiungerà presto un gruppo di mentor internazionali capitanati da Adeo Ressi, imprenditore seriale e ideatore del Founder Institute. Proprio in questi giorni stiamo raccogliendo le adesioni sia dall’Europa che dagli Stati Uniti. A regime, il Founder Institute Roma avrà una trentina di mentor e questo – probabilmente – per l’Italia è un record, perché tutti gli altri programmi di accelerazione del nostro paese che conosco generalmente si affida a un numero molto piccolo di mentor che difficilmente supera la decina di persone.

Una nota sul ruolo mio e di Giuliano Iacobelli come responsabili del chapter romano: il nostro compito non è insegnarvi a fare gli imprenditori o spiegarvi come si fa una cosa piuttosto di un’altra. Questo lo apprenderete dai mentor e dall’esperienza diretta che farete con le esercitazioni. Noi siamo dei facilitatori: ci occupiamo di gestire il semestre, di arruolare i partecipanti e i mentor, di assicurare che il tutto funzioni bene.

Infine, un mio impegno personale. Secondo me non ha senso fare startup italiane per il mercato italiano con investitori italiani. Forse è rassicurante perché si gioca in casa, ma per crescere seriamente, una startup deve rivolgersi a un mercato globale e costruire una rete di relazioni internazionali. Il mio impegno personale è quello di aiutare tutti i partecipanti a costruire il maggior numero di ponti verso l’estero sia con altri imprenditori che con gli investitori.

Stasera alle 18:30 c’è un incontro in cui parleremo di cosa caratterizza una buona idea di startup ed entreremo nel merito del programma del Founder Institute: chi vuole partecipare deve iscriversi sul sito.

Per chi non può partecipare stasera, l’11 ottobre abbiamo organizzato un altro incontro informale. Si tratta di un aperitivo che si svolgerà al Pub 0.75: se volete partecipare potete iscrivervi qui.

One comment: On Founder Institute: meno dieci giorni al via e qualche istruzione in più

  • Buon giorno Sign. Nicola,
    sono Enrico, volevo qualche informazione in più per partecipare al Founder Institute. Dal post riconosco che sono in ritardo con l ‘iscrizione,quindi volevo sapere se ci fosse un’altra eventuale sessione per partecipare.

    La ringrazio anticipatamente.

    Enrico

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