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Conversare online è diventato così frustrante da non valere più la pena

Negli ultimi tempi, mi sono reso conto di aver perso gran parte del mio entusiasmo verso i social media. Credo che dipenda soprattutto dal fatto che è molto tempo che non riesco a fare una conversazione sensata: qualunque sia l’argomento trattato, c’è sempre qualcuno che tenta di monopolizzare la discussione per far prevalere la propria opinione personale e discutibile spacciandola per fatti...

Intervista con Nicola Junior Vitto (fondatore di Blomming)

Con Nicola e Alberto D’Ottavi abbiamo provato a registrare questa intervista per ben tre volte, ma le prime due – per mia manifesta incapacità tecnica 😉 – qualcosa è andato storto. Per fortuna, Nicola ha accettato di sottoporsi per la terza volta ed è accaduto il miracolo. Durante la chiacchiera ci siamo focalizzati soprattutto sulla customer discovery e sull’approccio...

Da Karl Popper a Steve Blank

Oggi mi è capito di riprendere in mano un libro di Karl Popper che ho studiato per l’esame di metodologia delle scienze sociali con Dario Antiseri. Il parallelo tra l’epistemologia popperiana, il metodo scientifico e le più recenti teorie sull’imprenditorialità scientifica di Steve Blank ed Eric Ries sono evidenti. Infatti, la nascita e la crescita di un’impresa è caratterizzata...

Le fondamenta di Italian Founders

In tre anni di esperienza con il progetto Working Capital di Telecom Italia, sono arrivato alla conclusione che i soldi, spesso invocati come il principale ostacolo alla nascita di nuove imprese in Italia, non sono il vero problema, almeno nell’area dell’ICT dove una startup nasce con investimenti di poche decina di migliaia di euro. Nel nostro Paese, infatti, ci sono molte iniziative pubbliche e...

Customer discovery. Fase 0: il team

L’attività di creazione di un nuovo prodotto seguendo il metodo di Steve Blank richiede la costituzione di due gruppi di lavoro dedicati rispettivamente al customer development e al product development. Eric Ries, declinando il modello per le Internet startup, li chiama rispettivamente problem team e solution team. Le caratteristiche che deve avere il problem team sono: la capacità di ascoltare...

Voglia di startup. Human microseed 2/2

Abbiamo detto che gli ingredienti fondamentali di un acceleratore sono i soldi, l’apprendimento e le relazioni. Nel precedente post, ho proposto un modo per sostituire i soldi con risorse molto più pregiate, ossia intelligenze che sono disposte a dedicare le proprie competenze a favore della startup a titolo di investimento.   Per quanto riguarda l’apprendimento e le relazioni, dobbiamo tenere...

Voglia di startup. Human microseed 1/2

Una startup ha vari stadi di sviluppo. Il primo è quello dell’idea: in questa fase, non c’è ancora un prodotto funzionante e l’imprenditore non ha ancora dimostrato di aver individuato un bisogno reale e una soluzione che lo soddisfi. Il rischio di insuccesso è molto alto e occorre capire qual è il percorso da fare e chi sono i compagni di viaggio. Capire e disegnare il percorso significa testare...