Enrico Letta invita i blogger a Piacenza

In questa campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico abbiamo cominciato ad assistere a un uso meno timido della rete. Ma diciamoci la verità: sono tentativi poco convinti e poco convincenti. Chi fa politica per professione, infatti, continua a costruire il proprio successo sul territorio mediante una rete più o meno capillare di referenti locali: la mia impressione è che si tratti di un mondo piccolo, chiuso e autoreferenziale (altro che la blogosfera).
Parlando con le persone del Comitato Enrico Letta, li ho convinti a invitare i blogger all’evento di apertura della campagna elettorale che si svolgerà a Piacenza il 14 e 15 settembre e garantendo loro un accredito stampa in modo da poter usare una connessione a Internet.
Che senso ha che un blogger partecipi a un evento politico? Le mie risposte sono due:

  • per raccontare la politica da un punto di vista diverso. Io leggo i media con una certa frequenza e… leggo sempre le stesse cose: i professionisti dell’informazione politica fanno parte di quello stesso circuito autoreferenziale dei politici di professione. Cominciamo a raccontare la politica dal punto di vista dei cittadini. Mi aspetto una narrazione fresca, spontanea, personale, storie che vanno oltre gli stereotipi di un buon articolo (cosa, dove, quando, come, perché). Mi auguro che una massa non organizzata di individui sia in grado di spostare l’agenda, indicando le proprie priorità. Lo può fare direttamente senza passare per i sondaggisti.
  • per contaminare la politica di professione. E’ ovvio che i comitati elettorali pensano di usare i blogger come amplificatori, esattamente come fanno con i media. Ma questo è un obiettivo micragnoso e privo di fantasia. Immaginiamo invece il contrario: pensiamo al fatto che chi usa la rete attivamente creando contenuti e idee può contaminare la politica dal basso. Ho sentito Letta usare la parola wiki-partito: io penso che abbia intuito una potenzialità ma ho i miei dubbi che abbia mai scritto una sola riga in un wiki, o un commento in un blog. Allora occorre partecipare, spiegare e coinvolgere, per evitare che una promettente intuizioni vada in direzioni non produttive e si spenga nel nulla.

Concludo questo lungo post con un po’ di dettagli organizzativi. Il primo passo è cominciare a dichiarare la propria disponibilità. Per farlo è sufficiente segnare il proprio nome, blog e un indirizzo post elettronica in questa pagina: http://enricoletta.wikispaces.com/piacenza_blogger (di questo wiki parallelo al sito ufficiale del candidato, parlerò in un altro post).
L’evento di svolgerà in varie location nel centro di Piacenza a partire da venerdì pomeriggio e per tutta la giornata di sabato. I dettagli saranno pubblicati presto nel sito di Enrico Letta. Vi ringrazio se vorrete continuare a offrire commenti e suggerimenti su come avvicinare la politica alla blogosfera e a estendere questo invito: la partecipazione è aperta a tutti e non c’è un numero chiuso.

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6 Responses

  1. Concordo assolutamente su tutti e due i punti e ti faccio i miei complimenti… da qualche parte bisogna pur iniziare 😉

  2. Veramente Di Pietro lo fece già l’anno scorso. E in maniera più convinta.

  3. Volete un commento ?
    Io sono un “tecnico” .
    Medico di lungo corso vorrei far conoscere le condizioni drammatiche in cui versa la sanità.
    Se qualcuno è interessato mi contatti e farò avre una mia analisi.
    saluti