Matteo Marzotto: presidente dell’Enit (sic!)

Nella conferenza stampa in cui ha vestito per la prima volta i panni di presidente dell’Enit, Matteo Marzotto ha spiegato ai giornalisti presenti che poteva occuparsi di promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo perché viaggia molto e perché suo nonno aveva una catena alberghiera.
Il 19 agosto, con un pezzo sul Sole 24 Ore nella pagina dedicata alle Olimpiadi, ha voluto farci sapere che è anche uno sportivo, cosa che immagino dia tutto un altro senso alla sua presenza a Pechino. Riporto per intero il temino da scuola media:

Lo sport per me è un valore che orienta, una vera scuola di vita. Sicuramente nello sport c’è una forte componente etica: dà insegnamenti semplici, forti, mai ambigui, e ci indica quali sono le regole da rispettare.
Sono uno sportivo appassionato, corro in moto, faccio gare in bicicletta e di fondo sulla neve. Lo sport è anche un’occasione per contemplare e vivere la natura: il piacere che provi di fronte alla sua bellezza risveglia in me, ogni volta, sensazioni davvero intense.
A proposito di intensità, confesso che questo è un momento importante per la mia vita professionale. Mi è stato chiesto di mettere le mie esperienze di uomo e di imprenditore al servizio dell’Enit. L’emozione più forte, per un appassionato di sport e di azione, è esordire nel nuovo incarico istituzionale proprio qui, a Pechino. Siamo nel posto giusto al momento giusto, in un Paese che sprigiona energie potenti e che crede nel futuro, e che oggi con le Olimpiadi rappresenta il centro del mondo.
Ci sono molti più punti di contatto con l’Italia di quanto potessi immaginare, e sono convinto che fra i nostri Paesi ci possa essere un interscambio positivo. Il peso crescente della Cina anche dal punto di vista turistico mi spinge a pensare che, se sapremo intensificare ulteriormente gli sforzi compiuti negli ultimi anni e mettere a punto strategie adeguate, l’Italia potrà puntare molto in alto su questo mercato. De resto, il Belpaese in Cina è conosciuto per la sua storia millenaria, ma è anche amato per il suo inconfondibile stile di vita.

Immagino che se si tentasse di approfondire quali sono i punti di contatto tra Cina e il Belpaese, il tenero Matteo risponderebbe: gli spaghetti!

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3 comments

  • Rosicate, lui è personaggio pubblico, ricco e potente con merito.
    Voi invece nulla di quanto sopra, della serie i presuntuosi 2.0 di picche.

  • @Rocco. Io non ho criticato Matteo Marzotto perché è ricco (di famiglia, non per merito suo, a voler essere precisi), ma per la modestia delle sue dichiarazioni in quanto presidente dell’Enit, che è un ente pubblico pagato con i soldi delle nostre tasse che dovrebbe (il condizionale è d’obbliogo) promuovere il turisto italiano. Rosicare non c’entra proprio nulla 🙂

By Nicola Mattina