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Sifry: Lo stato della blogosfera (2 di 5)

Questo è il secondo post sulla stato della blogosfera aggiornato ad agosto 2005. Il primo post copre gli aspetti legati alla crescita complessiva della blogosfera in termini di nuovi blog; oggi tratterò il numero di post creati ogni giorno e, in questo contesto, è utile richiamare ciò che ho già scritto nel marzo 2005:

Per completare il mio post di ieri sulla crescita generale del numero dei weblog, oggi prenderò in considerazione un’altra importante misura dello sviluppo della blogosfera: il volume di post. Un post è l’elemento base di un blog, sia che si tratti di un lungo saggio o di una breve nota: il volume di post permette di valutare la vitalità dei blog monitorati. Il grafico seguente mostra l’andamento crescente del volume di post dal primo gennaio 2004 al 24 febbraio 2005 (da confrontare con il grafico dell’ottobre 2004).

Il grafico seguente mostra l’andamento nel volume dei post con i dati aggiornati a luglio 2005 (da confrontare con il grafico pubblicato a marzo 2005):

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La linea nera indica il trend nel volume di post: dopo un rallentamento durante l’inverno, la media di nuovi post è aumentata costantemente, tanto che a luglio abbiamo potuto contare 900.000 post creati ogni giorno, ovvero 37.500 post creati ogni ora, ossia 10,4 nuovi post al secondo. I picchi più significativi, con oltre 1,1 milioni di post, si sono verificati il giorno successivo al Live8 e quello seguente le dimissioni del giudice Sandra Day O’Connor dalla Corte suprema.
Il volume di post è più che raddoppiato nei primi sette mesi del 2005. In parte, questo è dovuto all’incredibile popolarità di servizi come Msn Spaces, Aol Journals, Blogger e Live Journal e all’introduzione di strumenti come quelli che permettono di postare dai client di istant messaging (una funzione disponibile per gli utenti di Msn e Aol). C’è stato anche un significativo incremento nell’utilizzo di sistemi che permettono di semplificare la creazione di post come Flickr, TextAmerica, Buzznet e del.icio.us http://del.icio.us/.
Ci tengo a sottolineare che il tempo necessario a Technorati per inserire un post nell’indice è sceso a meno di cinque minuti. Questo significa che, in media, il nostro motore di ricerca è in grado di rendere disponibile un post pubblico tramite le funzioni search e tag in meno di cinque minuti. Un risultato ottenuto grazie alle recenti attività di miglioramento delle performance.
Trovo sempre interessante dare un’occhiata ai picchi nel volume di post e vedere quali sono gli eventi che hanno provocato le reazioni più significative nella blogosfera.Nel grafico precedente ho evidenziato le convention politiche americane, lo tsunami nell’Oceano Indiano, il Superbowl, il Live8 e le bombe di Londra. In questo contesto, occorre notare che non è tanto significativo il numero assoluto di post, perché i blogger sono molto aumentati negli ultimi sei mesi, quanto la deviazioni percentuale dal trend: più alto è il picco e maggiore è stato l’interesse nella blogosfera.
La versione più grande del grafico mostra anche l’effetto dei weekend sul volume di post, con una diminuzione dle 5-10% rispetto al volume che si registra nei giorni feriali. Per quanto riguarda le ore di maggiore attività, i blogger sono più produttivi dalle 7 alle 12 dell’orario pacifico americano, il che significa dalle 10 alle 15 dell’orario orientale americano.