Catania: G-R-A-Z-I-E :-)

Mentre aspetto l’aereo che mi riporterà da Catania a Roma, cerco di fare un riepilogo delle cose che ho imparato con l’organizzazione del Working Capital Camp di Catania: farò qualche mappa mentale per mettere in ordine un po’ le idee 🙂

La cosa più gratificante, comunque, è aver avuto la possibilità di incontrare tante nuove persone interessanti. Prima tra tutte Antonio Presti, che sta portando avanti il suo visionario progetto per Librino.

Per il momento, non posso che dire una grandissimo G-R-A-Z-I-E a chi mi ha aiutato nell’organizzazione e tutti i partecipanti 😀

3 Responses

  1. Ciao sono Simona, una studentessa di Scienze della Comunicazione di Catania , che ieri ha partecipato al Working capital camp vorrei solo ringraziare te e tutta l’organizzazione!!! E’ stata una bellissima esperienza ! 😉

  2. Ed eccomi qui. Dato che sono catanese e partecipante, mi sento chiamato in causa e ti rispondo PREGO, ma è stato un piacere 😀
    Al di là di alcune cose che ho scritto sul mio blog, è stata davvero una gran bella esperienza. Ho trovato ad esempio un modello da imitare: il direttore di Wired Riccardo Luna fossero attenti e pronti come lui i “moderatori” dei dibattiti televisivi internet forse non saremmo (non ancora) qui a parlare del Working Capital Camp a Catania.

    Mi fa molto piacere che tu parli di Antonio Presti: abito a Librino da sempre, e ho la fortuna oggi di lavorare in una scuola del mio quartiere. Ho potuto vedere il grandissimo lavoro che Fiumara d’Arte ha svolto, con grande pazienza e attenzione. Una impresa titanica la definirei, più di 2000 bambini hanno “messo le mani” in questo nuovo monumento.

    E poi si, faccio come i concorenti dei telequiz con il “saluto a casa”: vorrei salutare Paolo Romania, il “braccio” di Presti a Librino, un ragazzo che abita a due passi da casa mia e che tiene sulle spalle tutto il gran lavoro per la “Porta delle Bellezza”, e tutti quelli degli anni precedenti. Saluto anche La Periferica http://www.laperiferica.it unico mensile (freepress) edito a Librino e diretto da un altro mio vicino di casa, Massimiliano Nicosia, ti invito a leggerlo.

    Ciao e grazie per tutto il gran lavoro fatto “quaggiù” 🙂

    Leandro

  3. Solo per dire che quando ho scritto il precedente commento non ero ubriaco (per tutti gli errori presenti) ma sono semplicemente assonnato.
    Saluti, Leandro 🙂