Legacy Blog

«Stop alle conferenze e torniamo a lavorare»

Oggi, Marco Magnocavallo scrive nella sua newsletter settimanale:

Startup a destra, startup a sinistra, eventi ogni giorno dal nord al sud, feste e party, fiere delle startup sotto il sole cocente, conferenze, camper che girano per l’Italia e Investor Day.
Un’esplosione di impegni da far invidia ai politici italiani, abituati a partecipare a qualsiasi evento senza avere mai il tempo di dedicarsi alle vere cose da fare.
[…]
I volti che si trovano sono sempre i soliti e la dinamica è la stessa di qualche anno fa, quando le “blogstar” erano al centro dell’attenzione e si parlavano addosso online e offline senza grandi risultati.
Senza voler generalizzare troppo, quello che mi sembra di capire è che il mondo dei giovani imprenditori del digitale si sia spaccato in due gruppi: uno in cui si trovano quelli che lavorano sodo al proprio prodotto e che non hanno tempo per seguire tutto questo brusio di fondo; e l’altro in cui l’obiettivo primario non è lo sviluppo della propria azienda, quanto il numero di eventi a cui si è partecipato.
[…]
Ci sono poi le eccezioni con eventi di grande spessore che consiglierei a chiunque. In un anno sono pochi, pochissimi, si possono contare sulle dita di una mano.

Concordo: infatti, da quando ho cominciato a lavorare seriamente alla mia startup e ho smesso di organizzare eventi conto terzi, non ho più il tempo di andare da nessuna parte 🙂

Parlare di salute mentale, serenamente

Vi segnalo un progetto molto interessante: Serenamente, il magazine di psicologia che vuole rendere la salute mentale accessibile a tutti. Sul sito leggo che l’obiettivo