Legacy Blog

Tag: minimum viable product

Ecco perché ho smesso di insegnare la lean startup

Negli ultimi venti anni sono emersi moltissimi modelli e strumenti il cui obiettivo è aiutare gli innovatori a progettare, sviluppare e commercializzare un nuovo prodotto minimizzando il rischio di insuccesso. Dal Design Thinking di IDEO alla teoria del Job-to-be-Done di Tony Ulwick e Clayton Christensen, dal Customer Development di Steve Blank alla Lean Startup di Eric Ries. Solo per citare

Minimum Viable Segment

Molti neo-imprenditori nell’area dei prodotti digitali hanno probabilmente familiarità con il concetto di Minimum Viable Product. Durante la Seedcamp Week, Carlos Eduardo Espinal ha tenuto un keynote sul Product Market Fit Cycle, ossia il modello che Seedcamp applica per accelerare le startup che fanno parte del programma. Uno dei concetti

Intervista con Nicola Junior Vitto (fondatore di Blomming)

Con Nicola e Alberto D’Ottavi abbiamo provato a registrare questa intervista per ben tre volte, ma le prime due – per mia manifesta incapacità tecnica 😉 – qualcosa è andato storto. Per fortuna, Nicola ha accettato di sottoporsi per la terza volta ed è accaduto il miracolo. Durante la chiacchiera

Intervista con Paolo Privitera (fondatore di Doochoo)

Ho intervistato Paolo Privitera, fondatore di Doochoo all’inizio di febbraio. Qui in Italia erano le dieci di sera, mentre dalle sue parti era mattina e dal suo ufficio si vede uno dei ponti di San Francisco. Paolo è senza dubbio una persona molto energetica e la sua storia di “emigrante”

iDog. Consumatori

L’analisi dei consumatori è il primo vero reality check per l’imprenditore perché lo costringe a mettere alla prova la sua visione del prodotto. In questo passaggio siamo ancora inside the building e continuiamo a fare delle ipotesi; tuttavia man mano che andiamo avanti di fatto iniziamo a lavorare con un

Customer discovery. Fase 1: consumatore

Le ipotesi sul consumatore riguardano sia l’individuazione delle caratteristiche salienti dei clienti che l’analisi dei loro problemi. Tipi di clienti Spesso di pensa ai clienti in modo troppo semplicistico, come se il consumatore agisse libero da vincoli e da condizionamenti di altri attori che incidono in modo più o meno