Tag: User experience

Master in User Experience alla Sapienza

Mi scrive Cristiano Siri, eccellente professionista esperto di user experience ed evangelizzatore della materia, per segnalarmi che l’anno prossimo co-organizzerà e insegnerà al master in user experience organizzato dal Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione della Sapienza. Cito dalla brochure: Il Master UX si propone di veicolare:

UX Conference: appunti della giornata

17:30 One more think, ossia l’intervento di Carlo Ratti al Ted. Ratti è in Asia in questo momento e quindi non ha potuto partecipare a questa edizione della UX Conference, ma ci sarà l’anno prossimo 🙂 16:45 Davide Folletto Casali, Sociality is Overrated: Social Experience Design without Hype Un metodo.

Customer discovery. Fase 0: il team

L’attività di creazione di un nuovo prodotto seguendo il metodo di Steve Blank richiede la costituzione di due gruppi di lavoro dedicati rispettivamente al customer development e al product development. Eric Ries, declinando il modello per le Internet startup, li chiama rispettivamente problem team e solution team. Le caratteristiche che

The UX-Driven Startup

Alexa Andrzejewski, consulente di Adaptive Path e fondatrice di Foodspotting pubblica un’interessante presentazione su cosa significa costruire una startup partendo dalla user experience, ossia dall’individuazione di un problema da risolvere. Molta istruttiva la piramide che mette in testa la user experience che si poggia sul business che si poggia sul

Progettare per il passaparola

Joshua Porter, nel suo blog Bokardo, offre alcuni suggerimenti su come disegnare un servizio web in modo che incorpori funzionalità che facilitino il passaparola (How to Design for Word-of-Mouth). Brevemente: Trova qualcuno che sia entusiasta del tuo prodotto. Può sembrare banale, ma se nessuno si entusiasma per quello che fai,

Appunti sulla distribuzione dei contenuti

Ogni volta che faccio un progetto che ruota attorno a un sito web, mi ritrovo con il problema delle metriche da usare per misurare l’andamento dell’iniziativa. Ovviamente le misurazioni più banali riguardano il numero di pagine visitate, i visitatori unici, la provenienza e così di seguito. Ai clienti interessa sapere

PassPack: arriva la beta 4

Da quando è stato lanciato, a dicembre dell’anno scorso, PassPack ha ricevuto molti consensi e tante recensioni spontanee (vedi il tag passpack su Del.icio.us), che – lo confesso – ci hanno spesso lusingato e gratificato. Siamo pronti per uscire con una nuova beta, che abbiamo testato e raffinato con un

Possiamo renderlo più accattivante?

Chi si occupa di realizzare siti web prima o poi deve avere a che fare con la fatidica domanda: “possiamo rendere questa pagina un po’ più coinvolgente e attraente? magari mettiamo delle fotografie più grandi o qualche colore in più”. Quando la pagina da abbellire è la home, la richiesta

ResizR: less in more

ResizR è una web application semplicissima e per questo assai efficace: serve per ridimensione un’immagine. Si sceglie il file e lo si carica on line, quindi si scegli la dimensione orizzontale (quella verticale viene calcolata automaticamente) ed eventualmente la rotazione è il gioco è fatto.A chi serve? A tutti coloro

Belle brochure e bei manuali

“Perché molte aziende trattano i potenziali utenti molto meglio dei clienti acquisiti?” Se lo chiede Kathy Sierra di Passionate (Why marketing should make the user manuals!) che propone alcune riflessioni sulla differenza di qualità tra le brochure (patinate, intelligenti, colorate, facili da leggere, sexy, intriganti) e i manuali d’uso dei

Thesauri e rintracciabilità delle informazioni

Ritengo che la presenza di un thesaurus possa migliorare in modo sensibile l’usabilità dei tag e delle folksonomy come sistema di classificazione delle informazioni. Occorre però essere consapevoli che non è possibile limitarsi all’uso di un vocabolario dei sinonimi e dei contrari. Almeno per i seguenti motivi: in genere i

Folksonomy: dai tag ai thesauri

Riflettendo sulle folksonomy, ho affrontato alcuni aspetti legati alla semantica dei tag (Folksonomy: questione di semantica) e descritto un approccio che ne agevoli la normalizzazione (Normalizzazione dei tag). In questi giorni, il clima non ci permette di oziare in spiaggia e le cellule grigie si sono rimesse in moto avanzando

Normalizzazione dei tag: strategie

Insieme con Enzo Augieri, stiamo realizzando una piattaforma per il giornalismo collaborativo. Uno degli aspetti su cui ci stiamo concentrando riguarda la classificazione degli articoli, per la quale abbiamo deciso di adottare un approccio basato sulle folksonomy. Come ho scritto in un precedente post (Folksonomy: questione di semantica), affidare l’assegnazione

Time sheet: tracciare il tempo in “tempo reale”

Nel web 2.0. alcune delle applicazioni più popolari sono destinate a liberi professionisti o piccole aziende (ad esempio: Basecamp di 37signals). La scorsa settimana ho ricevuto un invito a provare Tickspot, un sistema per gestire i time sheet piuttosto ben fatto: tanto che penso che potrei usarlo in un futuro

Un approccio originale alla paginazione

Humanized, una giovane e piccola società di Chicago specializzata in web design, propone un efficace stratagemma per affrontare il problema della suddivisione in più pagine di lunghe liste di contenuti (ad esempio: il risultato di una ricerca). Invece dei classici numeri accompagnati dalle due freccette destra e sinistra, viene utilizzato

Terra incognita

Camminare sulla terra, sull’erba, sull’asfalto, su un pavimento di mattonelle o di parquet… pestare una grata, un tombino o uno zerbino… superare una soglia o sorpassare un piccolo dislivello… sono cose scontate, salvo che tu non le abbia mai fatte prima. All’inizio mi ha lasciato un po’ perplesso osservare mia

Folksonomy: questione di semantica

Le folksonomy (come probabilmente tutte le tassonomie) pongono numerosi problemi dal punto di vista semantico. Le lingue, infatti, presentano molte ambiguità: ad esempio, una medesima parola può significare cose diverse (polisemia) e, allo stesso tempo, più parole possono indicare lo stesso concetto (sinonimia). Queste ambiguità influiscono in modo determinante sull’efficacia

Gmail: Internet e le conversazioni

Da oltre un anno consulto la mia posta elettronica unicamente tramite il browser (FireFox, ovviamente!): tutti i messaggi diretti ai miei account confluiscono verso una casella Gmail dove vengono archiviati, etichettati o eliminati. In questo modo ho risolto almeno tre problemi: 1) non devo preoccuparmi del back up della mia

Ajax: modalità leggi/modifica

Con Ajax, sta diventando sempre più comune nascondere le opzioni di configurazione o modifica per renderle accessibili all’utente solo nel momento in cui ha bisogno di utilizzarle. Prendiamo ad esempio la Personalized Home di Google: in alto a sinistra c’è un bottone “Add content” che fa aprire un pannello con

Magie di un footer

Signal vs. Noise segnala un interessante uso del piè di pagina di un sito (leggi il post in inglese: Screens around town). BusinessLogs.com, infatti, ha adottato una soluzione inusuale: inserire nel footer una presentazione istituzionale. In questo modo, chi arriva al blog atterrando direttamente su una pagina e non sulla